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E-mail inviata a Emma Bonino

Uomo-e-Donna

21 Apr. 09, a: e.bonino@radicali.it

Salve Vicepresidente del Senato,

Le voglio fare una proposta.

Le do del Lei perché, non la conosco di persona e la mia giovane età mi spingerebbe inevitabilmente a darglielo. Mi chiamo Marco Gentili ho 19 anni e sono Studente Luca Coscioni. E’ un pò di tempo che le volevo scrivere a riguardo del Libro – Pensionata sarà lei. La donna, la parità, la crisi economica -. Condivido i suoi ragionamenti e il fatto che l’ età pensionabile delle donne dovrebbe venire equiparata. Ma come Lei stessa ammette, sulla donna Italiana grava l’ onere del doppio lavoro non retribuito; infermieristico, della casa e dei figli, peggio ancora se quei figli sono disabili gravi.

Sono un malato di Sla2, sclerosi laterale amiotrofica famigliare, ho anche un fratello nelle mie stesse condizioni più grande di me. Ho una madre che, come capirà “lavora” il triplo se non il quadruplo.

Sono un sostenitore della legge sul prepensionamento dei genitori di figli disabili gravi ma, se passasse, cosa che credo non avverrà mai, proposta nel 2001 con la XIV Legislatura, Governo, Regioni e Comuni potrebbero dire ai disabili e alle loro famiglie: l’ assistenza dei disabili spetta ai genitori che percepiscono anche il prepensionamento e per questo…. quindi il Regime vigente in Italia potrebbe dire addio all’ assistenza personale fornendo l’ alibi allo Stato Italiano di “scaricare” l’assistenza dei disabili.

La proposta che le vado a sottoporle è, invece di lottare e proporre al Ministro Brunetta che, alla donna, madre dei figli disabili venisse riconosciuto il diritto a un “non prolungamento” di cinque anni. Mantenendo così la pensione a 60 anni.

La ringrazio per la lettura e con molta stima la saluto.

Marco.

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Un pensiero su “E-mail inviata a Emma Bonino

  1. mauro in ha detto:

    Mi chiamo nadalin mauro. E sono un preso nella carcere di santo domingo non immagina il trattamento a noi italiani grazie alla nostra ambasciata. Che non ci aiuta siamo infermi ne il sussido ci portano e abbiamo un convegno di depoertazione e tuttavia in otto mesi non ha deportato nessun connazziole ci dicono arrangiatevi emma. speoro che intervenga

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