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Archivi per il mese di “dicembre, 2009”

Quando la burocrazia fa il suo corso!

Quando la burocrazia fa il suo corso e non ti serve né Mantovano né la Sottosegretario del Welfare Eugenia Roccella, quando il 29/12/2009 suonano alla tua porta e finalmente arriva il puntatore oculare per mio fratello. È un buon Natale.

Ebbene sì, non vi ho avvisato prima perché da buon miscredente, ero un po’ scettico e titubante sul suo arrivo. Mi conoscete bene, diciamo che sotto certi aspetti sono un pò come San Tommaso e finché non vedo non credo. Vi comunico, però, che lo stand-bay del suddetto ha incorporato la musichetta di Ennio Morricone Gabriel’s oboe.. sì quella che ogni domenica mattina mi tocca ascoltare su Rai Uno nel programma A Sua Immagine.. sarò sarcastico, ma qui c’è ben poco di Somiglianza!

[Clicca sull’ immagine]

Che dire, augurandovi ancora buone festività auguro a mio fratello una buona comunicazione.

N. B. è arrivato anche per Paolo Deriu, un nostro concittadino malato da SLA, Sclerosi Laterale Amiotrofica. Con ciò, quindi, auguro una buona comunicazione anche a lui.

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Una vigilia? Passala con Tim!

24/12/2009

Oggetto: Legge sulla Privacy

Cara TIM,

Sono Marco Gentili da Tarquinia, affetto da SLA2 ovvero, Sclerosi Laterale Amiotrofica Familiare, per questo, non ho la possibilità di parlare. Uso il telefono abitualmente ogni giorno per inviare messaggi privati, per i miei impegni politici e di vera urgenza. Esso giustamente è intestato a me. Tale scelta la rivendico con orgoglio e decisamente come un grande senso di dignità.

Ho fatto la ricarica di 50.00 euro pochi giorni fa, attivando anche la carta Auguri di TIM. Questa mattina, quindi ero pronto a inviare gli auguri Natalizi. Essi però, si sono bloccati quando ancora avevo otto SMS da inviare, perché giustamente ho finito il mio credito, ma facendo chiamare il 119 da mia madre, unica persona al momento in casa e pur standole accanto, per la famosa Legge sulla Privacy, non hanno voluto dirmi il mio credito residuo.

Con ciò, l’ operatrice del 119 mi ha chiesto di recarmi nuovamente presso un centro TIM, ogni volta dicendomi la stessa storia. Un po’ di tempo fa su un – vostro errore – capitato per i miei dati anagrafici bloccandomi il telefono mi avete costretto a recarmi presso un centro TIM, a più di 20 Km di distanza dalla mia città, vale a dire Civitavecchia. Non contenti, ricontattandovi 48 ore dopo, perchè lo stato del telefono rimaneva sospeso, mi avete nuovamente rimandato al mittente, perché la transazione dei miei dati non era andata in porto.

Nel contempo, mio Padre che era già in giro, l’ ho mandato a caricarmi il telefono con 10.00 euro. Bene, appena costui è rientrato l’ ho fatto telefonare da rete fissa al 119 e spacciandosi per Marco Gentili, guarda caso in barba alla Legge sulla Privacy è riuscito a sapere che il mio credito per la copertura datami dalla carta Auguri era al disotto di 11.00 euro.

Allora che ho fatto? Ho caricato nuovamente il telefonino, precisamente alle ore 12:40. Ebbene, ormai è sera e la ricarica non è arrivata. Gli auguri non ho finito di mandarli, gli impegni politici sono sospesi e le chiamate d’ emergenza fortunatamente non servono perché questa sera il parentato è al completo.

Cara compagnia Telefonica, vi comunico, però, che io non cambierò mai l’ intestazione al mio numero, ma se volete potrei passare al Nababbo o meglio ancora a Babbo Natale, anche se non ho nulla contro Christian De Sica e Belen Rodriguez. Certo però, voi ce la mettete tutta per farmi cambiare gestore.

Con infinito rammarico,
Marco Gentili.
+39 331 … …

14/12/09 Direttivo PD Tarqinia

 

Direttivo PD Tarquinia.

o.d.g.
Comunicazione al direttivo;
nomina della Segreteria;
iniziativa del 22 sulla Giustizia con Donatella Ferrante;
varie ed eventuali.

Carissimi,

accolgo questo incarico con la speranza di agire per il meglio, grazie all’ appoggio e al sostegno di tutti, soprattutto delle molte persone rimaste al di fuori del Direttivo. Dal punto di vista personale, tutto ciò è di straordinaria gratificazione. Per questo sento il dovere di ringraziare in primis tutto il Comitato PD di Tarquinia pro Marino, fondato in data, 14/09/2009, al quale mi sento particolarmente legato, per tutto ciò che mi ha dato in termini di accoglienza, di collaborazione e di azione. Provare a dare soluzione ai problemi che i nostri concittadini spesso si trovano ad affrontare è impegnativo ma sicuramente appagante.

Ora, non so come siete organizzati al vostro interno, comunque dubito di fare una richiesta sorprendente e di andare contro corrente, ma ci terrei a essere informato per l’ avvenire, sì, attraverso mio padre, ma anche attraverso un semplice sms o attraverso una e-mail; sulle date, l’ ora e, specialmente, sull’ ordine del giorno. Il mio numero, per chi non lo avesse ancora è il seguente: + 39 331 … … e l’ e-mail è: marcoggentili89@alice.it.

La circostanza della nascita del nuovo Direttivo e l’ elezione del Segretario Luigi Gentili, rappresentano per i Tarquiniesi, e per tutti noi, che continuiamo a credere in questo progetto, uno straordinario traguardo. Ci attendono tuttavia momenti di impegno serio e fattivo. Come Partito abbiamo conseguito un risultato che ci porta positivamente a riflettere sul nostro ruolo e a rafforzare ulteriormente il nostro impegno e il senso della nostra appartenenza all’ Unione che le Primarie del 2009, nel bene o nel male ci hanno consegnato. Occorre valorizzare questa nostra dialettica Democratica che ci accomuna, continuando a riflettere insieme sul contesto politico attuale e sulle future e probabili alleanze PD.

Una nuova Sezione, quindi, costituita da persone conosciute, e volti nuovi, quali: io, Daniele Ricci, Alessandro Jacopucci e per l’ appunto Luigi Gentili che ha già ricoperto il ruolo di Segretario PDS, è stato Consigliere per due legislature ed ha voluto, tra l’ altro, la costituzione della prima farmacia municipale. Qualità umane e professionali, per i valori individuali, per la specificità e per l’ entusiasmo espressi che, ne sono certo, contribuiranno notevolmente ad un arricchimento generale del nostro organismo territoriale.

Colgo l’ occasione ulteriore per salutare tutti e ringraziare di cuore per avermi cooptato nell’ organismo dirigente del Partito.

Marco Gentili.

10/12/09 Convegno Camera dei Deputati

Giovedì 10/12/09 Camera dei Deputati per il Convegno “Il ruolo della CSCE-OSCE e dei Movimenti di resistenza civica nel crollo del muro di Berlino e nella fine dell’ Unione Sovietica”.

[Clcca sull’ immagine e GUARDATI IL VIDEO]

Ringraziando ancora una volta Silvia Ceccarelli, riporto i suoi appunti sparsi e la loro traduduzione – fatta -;

– Appunti – Convegno, 09-12-09 bandiera-italiana:

Presidente della Camera, Gianfranco Fini:
“E’ fondamentale che vi sia una cultura dei diritti umani”;
“Una cultura della pace; del dialogo”;
La conferenza di Helsinki (1973) dà inizio ad una nuova organizzazione sotto il profilo umanitario.
“Sperare pur nella disperazione”;
G. Paolo Secondo: “L’ uomo deve prendere consapevolezza della propria grandezza”;
“La dignità non deve cedere alla disperazione”;
“La vera disperazione è il timore di essere dimenticati”;
In molti Paesi vi sono stati esempi di oppressione e crudeltà: Paesi Baltici (occupazione nazista e comunista), Ucraina, Polonia, Germania Orientale, Albania, Romania.
Perciò, cominciarono ad organizzarsi gruppi di cittadini in nome di una cultura libera; e contro le forme stesse di (abuso) di potere.

Sarebbe opportuno creare nuovi spazi di dialogo tra Est ed Ovest;
Dopo la seconda guerra mondiale, ogni Stato che violasse la libertà non sarebbe degno della fiducia internazionale;
Il fondamento di ogni Stato: la difesa delle libertà individuali;
l’ On. Matteo Mecacci ha ricordato l’ impegno di Marco Cappato nella difesa dei diritti umani e della democrazia;
l’ On. Janusz ha posto in rilievo le dimostrazioni di libertà avvenute in Polonia negli anni 1978; e la transizione del Paese da un regime totalitario ad una nuova forma di “full democracy”;
l’ On. Luigi Compagna si è espresso sulla questione dell’antisemitismo quale minaccia dell’idea di ONU. Inoltre ha dichiarato che “i ricordi sono la cura giusta della paura”. Si dovrebbe parlare di una religione della libertà (ved. Holding e Croce);
Giovanni Barberini (docente a Perugia) ha ribadito la peculiarità della conferenza di Helsinki, che ha posto al centro dell’interesse la dimensione umana. Tra i principi essenziali:
– riconoscimento dei diritti di ogni persona;
– uguaglianza fra uomo e donna;
– tolleranza e rispetto.

Dignità, diritto, libertà, coscienza, dialogo costituiscono la stella polare di ogni politica (G. Fini).

— — —

– Notes – Conference, 09-12-09 bandiera_inglese: 

Gianfranco Fini, President of the Camera dei Deputati:
“The culture of the human rights is essential for our democracy”;
“A culture of peace and dialogue”;
The Conference of Helsinki (1973) produced a new system of rights and guarantees for the world.
“We need to hope even in desperation”;
John Paul II: “The human being should be sure of its greatness”;
“Dignity can resist to desparation”;
“The real desperation is the fear of being forgotten by anyone”;
In many countries there have been examples of cruelty along history: Baltic (Nazi and communist occupation) countries, Ukraine, Poland, Oriental Germany, Albania, Romania..
Therefore citizens became conscious of the importance of a free culture and the will against all cruel powers.

New ways of dialogue between West and East are necessary today.
After the second world war every State responsible of refusing human rights could not afford the respect of the international community.

The defense of the human and personal liberty is the base of the modern State.
On. Matteo Mecacci recalled us the Marco Cappato’s steadfastness and efforts on defending liberty and human rights.
On. Janusz remembered the demostrations for liberty in Poland durino the seventies and the transitino of the Polish nation from totalitarism to “full democracy”;
On Luigi Compagna focused on the antisemitism as a threat for the United Nations. Memory is the real medicine for fear: he said. As Holding and Croce say we could speak about a religion of liberty.
Giovanni Barberini (professor in Perugia) strenghten the importance of the Conference of Helsinki which was based on the relevance of the human right of every person, the equality between man and woman, tolerance and respect.

Dignity, right, liberty, consciousness and dialogue are the polar star of every politician (G. Fini).

No B-Day: “del doman non c’è certezza, ma solo consapevolezza!”

Cari amici Democratici,
mentre oggi il sole splende in alto, mentre qualcuno di noi srotolerà le solite bandiere e i soliti slogan dal magazzino, mentre qualche netturbino, chiamiamolo operatore ecologico non sia mai si dovesse arrabbiare, come ad ogni manifestazione pensa al giorno dopo, pensa allo sforzo immane che dovrà svolgere l’ indomani, mentre tutti a Roma, mentre tutti verso piazza San Giovanni, mentre tutti si danno appuntamento. Io mi ritrovo – nelle mie condizioni – ad aver spedito una lettera a Pier Luigi Bersani. Ora, a quel popolo che possiede la grandissima forza dettata dalla spontaneità e dalla convinzione nelle idee, pur riconoscendo il grave stato dell’ anti-democrazia italiana vorrei ricordare che oltre a Berlusconi, Ghedini, Bondi ecc. a loro discapito esistiamo anche noi, disabili gravi e gravissimi, che non possiamo scendere in piazza, se non con l’ aiuto di un assistente. Mentre Il Governo cerca di estendere il diritto al nascituro, mi viene da chiedermi; perché non pensate di fare una manifestazione unitaria e pacifica per far rispettare i diritti dei 6 miliardi e mezzo di esseri umani veri? Il PD supporterà unitariamente questa manifestazione? Con la seguente proposta, ricordo che dall’ 11 al 13 dicembre ripartirà la maratona televisiva di Telethon e un’ ulteriore domanda mi assale. Perché c’è sempre bisogno di raccogliere fondi dagli Italiani? Mentre lo Stato Italiano taglia i fondi su tutto? Me lo spiegate? Non penso sia solo colpa di Berlusconi, e non penso neanche che processato le cose cambino. Forse sì, in meglio, ma non crediate nettamente. Come disse Lorenzo il Magnifico: “del doman non c’è certezza”, ma continuo io: “solo consapevolezza!”

Marco Gentii.

Una nota Facebook – Assemblea Regionale del 28 novembre 2009 –

Dopo la disdetta della riunione di venerdì 4 dicembre 2009 dei Delegati della mozione Marino indicatami da Serenella Ranucci, sono costretto a dire la mia. Mi spiace farlo con una nota Facebook, perché d’ altro canto i “panni sporchi” credo che un Partito se li debba “lavare in casa propria”,  ma visto che non posso fare altrimenti, desiderei condividere con voi i sentimenti di profondo rammarico che mi hanno accompagnato nel mio ritorno da Roma a seguito della spiacevole Assemblea Regionale del 28 novembre ultimo scorso. Vogliate comprendere questo mio malessere che di seguito giustifico con alcune impressioni che, sono certo, saranno oggetto della vostra attenta meditazione.

Anzitutto riscontro con grave dispiacere la castrazione del dibattito deliberatamente impedito a seguito dell’ arbitraria bocciatura della riformulazione e votazione dei singoli punti all’ordine del giorno. Il mio giudizio non si attenua allorché riconosco in tutta umiltà di essere entrato in aula solo al momento della votazione. Tuttavia nessuno ha ritenuto cosa degna e civile di informarmi circa l’ oggetto della medesima. Solo una naturale e spontanea condivisione di idee che ormai ci lega mi ha spinto a votare, contrariamente a quanto avrei dovuto fare con più serena e meditata ponderazione, per la bocciatura.  

Come non stupirsi poi della triste assenza tra i punti all’ordine del giorno, di una qualificata e lungimirante riflessione sul problema della Sanità? Lo dico con particolare e scontato riferimento al dettato della mozione che abbiamo presentato e che fa risaltare tale assenza in maniera ancora più evidente. Tale mozione – ve lo ricordo pur certo che non ve ne sia il bisogno – sosteneva come candidato un chirurgo di fama internazionale quale l’ On. Ignazio Marino. Essa, ad appena un mese di distanza dalle primarie, sembra aver dimenticato e, non vorrei, rinnegato alcuni dei suoi principali motivi di ispirazione quali, appunto, la difesa della sanità pubblica, la libertà di ricerca e le altre intuizioni che abbiamo sempre difeso e che dobbiamo tornare a sostenere con ancora più convinzione nella nuova compagine partitica. 

Da parte mia ritengo doveroso formulare le giustificazioni delle reiterate assenze delle quale vogliate accogliere le mie più sincere scuse; d’ altra parte gli impegni che mi hanno trattenuto altrove non sono privi di conseguenze positive a favore delle idee che ci animano: nella prima occasione ho avuto modo di sostenere la delibera in merito al registro dei testamenti biologici che, anche grazie alla mia accorata perorazione, ha riscosso una votazione unanime da parte del Consiglio Comunale dei Giovani della Città di Tarquinia. 

La seconda assenza ha invece coinciso con una direzione dei Giovani Democratici della Provincia di Viterbo in occasione della quale ho speso molta energia per dettare alcuni punti chiave del documento sui Circoli in Azione, tutt’ ora all’esame e alla discussione del Gruppo Tuscia per Marino. Antecedentemente a questa mia direzione, avendo interloquito telematicamente con Iozzino ho inviato una e-mail a Carapella, nella quale gli chiedevo tutti i vostri contatti, comprendendo anche i dati risultanti dai territori laziali. Poi aggiunsi alle richieste che una volta finito il “segreto istruttorio”, – e ora possiamo dire sia finito –  anche la formulazione dei verbali delle singole riunioni, in primis per una maggiore trasparenza e in secundis per aver modo di far sapere e rendere maggiormente attiva e partecipativa la popolazione e il gruppo che su ogni singolo territorio si raffigura. Tuttavia credo non gli fosse giunta.

Infine non posso nascondere il disincentivo alla partecipazione alla riunione ultima ricevuto da più voci e motivato dal fatto che materia del contendere sarebbero state le candidature alle cariche direttive. 

Sono certo che comprenderete la mia amarezza.

Con viva cordialità e augurando un buon lavoro agli eletti alla guida dell’ intera direzione generale vi saluto,

Marco Gentili,
Delegato Regionale mozione Maino.

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