Gentili Marco Weblog

Just another WordPress.com weblog

Archivi per il mese di “febbraio, 2010”

23/02/10 GD Tarquinia | Risposta lettera protocollata

 

Dopo questa lettera, ci arriva una risposta per e-mail:

DISTRETTO 2
Direttore Dott.ssa Fabiola Cenci
Viale Igea,1  01016 Tarquinia
Tel.0766846204 Fax 0766846205

Michele Tatulli
Marco Gentili
Giovani Democratici
Circolo Territoriale di Tarquinia

In relazione alla vostra richiesta di conoscere nel dettaglio il funzionamento del consultorio di Tarquinia vi invio in allegato gli orari e le attività che vengono svolte attualmente.

Il servizio vaccinazioni è stato spostato presso l’hotel sporting di Tarquinia in quanto i locali situati presso il consultorio, condivisi con il DSM, non erano idonei a questa attività. Gli operatori attualmente presenti nei servizi consultoriali del Distretto 2 sono :1 ginecologo part time, 3 ostetriche, 1 assistente sociale part time, 1 psicologo part time.

Gli operatori garantiscono le attività di quattro consultori: Tarquinia, Montalto, Tuscania, Canino.         

Certamente un incremento del numero dei lavoratori dedicati alle attività consultoriali permetterebbe un ampliamento dei servizi, ma questa sembra  essere in questo momento una soluzione difficilmente realizzabile.

Ritengo che sia utile incrementare la formazione e  l’informazione relativa alle nostre attività e potremmo studiare insieme le strategie migliori. Incontrandoci potremmo anche chiarire  le modalità di funzionamento della prescrizione della contraccezione di emergenza  presso questa AUSL.

Per fissare un incontro potete contattare questo numero dal lunedì al venerdi ore 8-13 : 0766- 846204

A presto

Direttore Distretto 2
Fabiola Cenci

Tutti a Sa-Remo? [2]

Girando sul web e  precisamente su Youtube,  mentre il 60° Festival chiudeva il sipario, ed il Segretario del PD invitato a parlare da Maurizio Costanzo veniva contestato, Claudio Scajola, intervenuto dopo Bersani diceva: “lavoratori, godetevi lo spettacolo!”.

Mi son andato  vedere anche come i Giovani Democratici, dopo un “lungo e noioso lavoro”, giustamente, non poterono mancare al dopo Festival.  A noi, del resto, non ci manca nulla.. vero? Lo ripeto, quanti saranno stati questi GD in trasferta? Uno c’era di sicuro ed il video sottostante ne fa da testimone.

Riunione 22/02/10 | GD Tarquinia

Cari Giovani Democratici, io mi riallaccio al Presidente, Michele Tatulli, al candidato Provinciale Armando Palmini ed al Presidente, Alessandro Antonelli.

ben ritrovati, in questa riunione siamo chiamati a dettare un primo strato di azione partecipativa. Siamo alle prese con una cosa di cui, personalmente, non avrei mai sognato e fantasticato minimamente avere a che fare. Ebbene sì, cari ragazzi, lo sapete, siamo qui per l’Università Agraria. Siamo qui per affermare ancora una volta la ratio politica sfuggitaci di mano, persa e troppo spesso inseguita senza posizioni chiare o ben definite.

Anche se ci riuniamo, a parer mio, entro un arco di tempo troppo distante dal nostro obiettivo, lo facciamo, con uno scopo ben preciso:

siamo chiamati a valutare e decidere l’utilità di fare una lista di appoggio alle elezioni dell’Università Agraria di Tarquinia, un appoggio che dovrà dare manforte al nostro Presidente, Alessandro Antonelli, il quale ci ha invitati a dargli una mano.

Dettare oggi la nostra lista, non è una cosa certamente semplice e facile, ma io penso che sia giunto il momento che noi Giovani dimostriamo, con l’orgoglio che ci contraddistingue, a prescindere dai che otterremo, di poter agire nell’interesse del Partito e dei nostri concittadini; perciò, armiamoci di coraggio e armati del fuoco dei nostri ideali contribuiamo alla vittoria. Non lasciamoci contagiare dalla passività delle nostre guide giovanili Nazionali e di Partito che, non riescono a tracciare per noi un cammino, un percorso ed un traguardo preciso.

Quello che vogliamo per Tarquinia, lo sappiamo: cambiamento, innovazione e coinvolgimento; un’azione limpida, rivolta agli interessi della collettività e fondata sul principio dell’autonomia di gestione, sull’informazione trasparente e la partecipazione del comune cittadino. Come già l’amministrazione uscente, fortunatamente, ha iniziato a fare e sta facendo.

Noi Giovani Democratici, con una lista di appoggio, spero che avremo la voglia, la volontà e la capacità di portare avanti insieme un programma efficace, che con dei punti cardine detti una svolta nella gestione politico-amministrativa dell’Università Agraria ed un rilancio economico e sociale del nostro territorio, partendo da questioni che giudichiamo minime, ma essenziali per il nostro futuro.

I giovani hanno bisogno di fruire del loro territorio, quindi sono tante le cose che potremmo mettere in campo: parliamone.

Potrebbero essere creati dei percorsi di congiungimento delle pinete, didattici e parallelamente dei percorsi podistici, accomunando anche la mountain bike come mezzo di scoperta dei più panoramici scorci nostrani. Potremmo poi insegnare lo sport equestre ed anche l’ippoterapia, non chè “l’arte agraria”; organizzare ulteriori manifestazioni usufruendo del favorevole territorio rurale valorizzando attività poco diffuse come il tiro con l’arco ed al volo, e organizzare al meglio la fruibilità delle vestigia Etrusche.

Cambiati i tempi, fortunatamente, ci si è accorti che le vecchie funzioni sociali di assicurare alle popolazioni umili un bisogno primario come la legna per riscaldarsi e per cucinare nei focolari, è ormai cessata, mentre la proprietà collettiva di boschi e di altri terreni potrebbe svolgere un ruolo fondamentale per la conservazione del territorio ed anche un’importante fonte di reddito per il territorio attraverso una accorta utilizzazione turistica o comunque dello svago.

Queste sono solo alcune delle idee che mi sono venute in mente pensando alla realtà in cui viviamo, non perdendo mai di vista il desiderio e la volontà, mia personale e, credo, di molti cittadini che “viaggiano sulla mia stessa lunghezza d’onda”, di rendere il nostro un Paese che sappia valorizzare al massimo le sue potenzialità, sfruttando al meglio ogni opportunità in tutti i settori.

Questo certamente porterebbe non solo ad un miglioramento del territorio, già di per sé ricco a livello storico e culturale, ma anche ad un ampliamento di interessi e possibilità, sia lavorative che per il tempo libero, anche e soprattutto per noi giovani che, almeno a mio avviso, sentendoci troppo spesso soli e spaesati a casa nostra, ci vediamo costretti ad “emigrare” in realtà distanti o comunque diverse. Tutto ciò, probabilmente, deriva da un’insicurezza di base dovuta alla mancanza di un chiaro e giusto appoggio che, se invece fosse dato, trovato e soprattutto visto da noi, certamente e consequenzialmente porterebbe alla riscoperta del grande “appeal” del nostro Paese.

Concludendo, nel salutarvi e ringraziarvi per aver partecipato con interesse, colgo l’occasione per invitarvi a tirare fuori con entusiasmo “i due pollici verdi” che sono in voi.

Marco Gentili.

Agenda Coscioni V n.02: Febbraio 2010

[Vai sul sito, oppure, scarica il pdf]

[Clicca sopra l’immagine per leggere drettamente il mio articolo]

Tutti a Sa-Remo? [1]

[Clicca sopra l’immagine]

Carissimi Giovani,

forze non so’, cosa avete in mente per politica, ma sinceramente non capisco cosa centrino i Giovani Democratici con Sanremo.

Mi sono letto casualmente, anche il programma. Dopo l’uscita di Morgan ci mancava la kermesse dei Giovani Democratici. Quanti GD erano al corrente dell’iniziativa? C’era bisogno di aspettare Sanremo per inventarsi qualche cosa? Io sarò sempre scettico, ma Donato Montibello coordinatore della segreteria nazionale dei Giovani Democratici, sul sito dichiara il contrario: “Siamo a Sanremo perchè crediamo che il Festival sia una dei pochi appuntamenti in Italia seguiti da tutte le persone al di là delle distinzioni sociali. 

Sarò troppo scettico sì, come Gianfranco Fini, quindi, mi sono messo sotto le coperte aspettando che Morfeo mi accogliesse fra le sue braccia. In compenso, però, ho fatto un sogno, ho sognato il Segretario al posto di Marco Castoldi cantare Noi, Ragazzi Di Oggi, fosse stata una premonizione?

12/02/09 Articolo: Politica GD | Regione Lazio

[Clicca sopra l’immagine]

Cari ragazzi, mi spiace costatare che dopo quanto affermato da me ed il Segrtario, Michele Tatulli siamo comparsi con un articolo poco informativo e descrittivo come accade spesso ai GD, per colpa di un Segretario Nazionale, Fausto Raciti che, oltre a non prendere iniziative sembra sparito o caduto in letargo da ormai due anni. Solo che noi, o almeno personalmente io, grido!

Politica GD | Regione Lazio

Si sta parlando ormai ripetutamente della possibilità di attuare anche nella nostra Regione un programma di incentivo allo sviluppo e alla produzione di energia Nucleare, che certo non porterà ad una diminuzione dei costi di fornitura e certamente rappresenterà un pesante tributo che dovranno pagare le generazioni future.

Questa via intrapresa dal governo non ci sembra rispecchi le possibilità e le risorse che il nostro ambiente offre, anzi viene del tutto trascurato il progetto di un eventuale investimento sulle nostre ricchezze interne e si tende a farci diventare sempre più schiavi delle forniture energetiche, prodotte dalla centrale Torrevaldaliga di Civitavecchia e quella di Montalto di Castro. Una scelta ipotizzata troppo superficialmente da parte di un Governo che ancora una volta si dimostra di non stare dalla parte dei cittadini.

Un governo che, per altro, così facendo, lascia allo sbando Renata Polverini, propria candidata alla guida della Regione Lazio. Nel suo Blog, precisamente in data 04/02/2009, la Polverini se ne guarda bene di esporsi sull’argomento del Nucleare affermando:

[Clicca sopra l’immagine per ingrandirla]

A questo punto ci vengono in mente diverse domande:  il suo programma può essere a discrezione? Come vede la Regione per la quale si è candidata? A noi viene da chiederci se i punti cardine di una Regione possono essere resi liquidi e avversi; se è possibile girare attorno a scelte imposte e dettate da qualcun altro riducendo la Regione ad un sottoscala dell’Italia. Anche capendo la sua più che mai oscillante responsabilità, comprendiamo la paura che tale argomento possa suscitare nei Suoi elettori una defezione generale come il Suo “Nì” che contraddistingue, anche sulle coppie di fatto, la sua linea politica.

Noi dei Giovani Democratici del Circolo di Tarquinia vorremmo tirarci fuori da questo gioco perverso che sta facendo diventare il Paese un luogo dove la gente continua ad essere sempre più sfiduciata verso la politica.

Sulla scia dei nostri valori etici e delle nostre buone abitudini ci batteremo in rima linea per sottolineare il nostro più totale disaccordo sulle decisioni governative prese su tale argomento.

Stiamo di nuovo di fronte ad una presa di posizione statale che trascura le vere esigenze del Paese e noi questo non lo possiamo tollerare.

Siamo fieri di affermare che la nostra strada è quella già intrapresa dal Presidente dell’Università Agraria, Alessandro Antonelli, che ha messo a disposizione terreni per la produzione di energia solare e lo stesso farà per l’eolica.

I Giovani Democratici del Circolo di Tarquinia gridano e un forte No al Nucleare!

 
 Il Segretario dei Giovani Democratici Tarquiesi, Michel Tatulli ed
il Responsabile alle Politiche Sociali dei Giovani Democratici della provincia di Viterbo, Marco Gentili

Navigazione articolo