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Archivio per la categoria “Direttivi PD Tarqinia”

Per un Partito Democratico credibile

Carissimi Democratici,
alla luce dei risultati ottenuti nella prima fase del congresso regionale del PD Lazio, con Enrico Gasbarra che ha ottenuto il 70,01% dei voti e accede così alle primarie del 12 Febbraio 2012, mi accingo insieme a voi ad una riflessione complessiva su questo quadro politico.

So che è stata resa nota la lista dei 22 candidati all’Assemblea Regionale PD in data 31 Gennaio 2012, lista che potrà essere votata non solo dagli iscritti ma da tutti i cittadini. Detto questo, passo a spiegare le varie situazioni che mi hanno spinto verso la decisione di entrare a far parte della lista “Democratici per Gasbarra” e spero di essere il più chiaro e sintetico possibile, per non togliere spazio alle considerazioni personali di ciascuno di voi telematici.

Ho iniziato a percorrere nuovamente nel 2012 la strada verso le regionali supportando con animo fiero il candidato Segretario al PD Marco Pacciotti che, come ben tutti sapete, ha raggiunto solo il 7,34% dei voti dei circoli, risultato dovuto ad una mancata copertura politica di rilievo e ad una azione ritardata rispetto a quanto messo in campo dagli altri candidati per arrivare a queste fasi congressuali.

Ciò non mi ha meravigliato dal momento che chiara era in me, pressappoco, la consapevolezza dell’esito appena descritto. Preso atto dei risultati, mentre mi stavo muovendo, non con poca difficoltà, per presentare una lista nella provincia di Viterbo a “Sinistra con Marco Pacciotti” sempre a supporto di Gasbarra, ho ricevuto una proposta da parte del collega Alessandro Dinelli per creare una lista che potesse dare di nuovo una rappresentanza solida alle diverse anime interne del Partito Democratico ma, allo stesso tempo, sostenere anche tutti i territori della provincia di Viterbo, al fine ulteriore di rispondere alle richieste di unità, modernizzazione e responsabilità che in questi mesi sono arrivate dai circoli.

Ho valutato con attenzione tale proposta e ho risposto affermativamente, nonostante, da buon laico, il retroscena politico di Gasbarra non mi entusiasma moltissimo. Le ragioni per cui mi candido nella lista unitaria sono le seguenti:

1) il fatto di rimanere in una maggioranza coesa mi permette di continuare a portare avanti le mie idee di Sinistra e a incidere sulla situazione sociale e territoriale locale che mi sta molto a cuore;
2) egoisticamente parlando, non mi arrendo al mio desiderio di fare politica come passione quotidiana e di sostenere i miei ideali come cittadino con la C maiuscola.

Quindi il mio aderire alla lista di Gasbarra è un modo per non rinunciare assolutamente ai miei valori politici anche se molto probabilmente potrei non figurare nelle classifiche alte della lista unitaria.

Lavorerò, come sempre, costantemente per non rassegnarmi ad una deriva improvvisata e calcolatrice della politica italiana. Voglio continuare a preservare il patrimonio della migliore sinistra liberale, democratica, radicale e laica. Voglio avere fiducia in alcune persone del centrosinistra che militano nel partito democratico e che, come me, hanno chiara l’idea di costruire la sostanza e non la forma.

È proprio con questo slogan, “la sostanza e non la forma”, che voglio rivolgermi a tutti voi amministratori e cittadini di Tarquinia affinchè domenica 12 febbraio 2012 presso la Sala Conferenze ISDER, dalle 8.00 alle 20.00, in questo rush finale, votino la lista “Democratici per Gasbarra” e coinvolgano in questo anche e soprattutto i cittadini.

Per un partito democratico sempre più coerente, credibile, capace di vincere e governare.

Grazie,
Marco Gentili

26/04/11 Lettera aperta del consigliere comunale dei giovani Marco Gentili al presidente Manuel Catini

Il consigliere comunale dei giovani di Tarquinia Marco Gentili scrive al presidente Manuel Catini. «Sono ormai stanco di vedere l’organismo apolitico gestito in questo modo. Nonostante lo scorso 6 aprile sia stata protocollata, sempre in nome dell’intera lista L’Alternativa, la mozione antinucleare e contraria all’ubicazione nel nostro territorio di centrali nucleari sempre dal nostro capogruppo Dario Brizzi non è stata da te portata all’ordine del giorno del consiglio comunale dei giovani, seppur ritirata personalmente da te. Forse perché il 19 aprile è arrivato da parte del Governo lo stop al Nucleare per paura di raggiungere il quorum del referendum previsto per il 12 e 13 giugno? O forse perché è tua consueta prassi? Proprio per questi dubbi ho effettuato il mio intervento nel  consiglio comunale aperto di Montalto di Castro che, pure, ha discusso sulla centrale nucleare. L’ottimismo, quello che solitamente ribadisce solamente a parole il primo ministro Silvio Berlusconi, questa volta lo rievoco anch’io, qui, per il nucleare. Nel merito: il primo comma della modifica presentata dal Governo dice: in attesa di ulteriori approfondimenti. E’ chiaro che è una sospensiva e non una bocciatura del piano nucleare così come richiesto nel quesito. Nel metodo poi, non c’è certezza che ci siano i tempi necessari per approvare in modo definitivo la norma, che il Quirinale la approvi così com’è, che sia pubblicata in Gazzetta e che la Cassazione si possa esprimere in tempo utile per il 12 giugno. Ebbene, io avrei voluto parlare della mozione presentata, confrontarmi, discutere ed eventualmente modificarla attraverso emendamenti, ma ho visto solamente la politica del fascino e della propaganda alla volemose tutti bene, per finta però. Non avendolo potuto fare ho preferito abbandonare l’assise sebbene gli altri siano rimasti per approvare l’iniziativa del “Carnevale Estivo”. Vi è stata ancora di più una tua inadempienza molto grave, direi gravissima: ovvero il non rispetto dell’articolo 7 del nostro regolamento che recita testuali parole: Le adunanze del Consiglio dei Giovani sono pubbliche. Per la discussione di argomenti di particolare importanza o per la definizione di orientamenti preliminari su temi di particolare interesse il Presidente, su proposta di almeno un terzo dei membri del Consiglio, convoca il Consiglio dei Giovani in seduta aperta all’intervento dei cittadini singoli e associati, rappresentanti di Enti pubblici e di organismi di partecipazione. Nelle adunanze di cui al presente comma è consentito l’intervento alla discussione degli invitati e del pubblico. Infine, ti comunico che se le cose non cambieranno io ho pronte, nel cassetto, le mie dimissioni da questo organismo che successivamente presenterò alle mani del mio capogruppo, perché a differenza tua, mi vergogno di restare a fare politica senza il rispetto delle regole e dei regolamenti».

Il consigliere comunale dei giovani Marco Gentili

Per il PD – Verso il Congresso Provinciale e dei Circoli

“Siamo per un Partito democratico unito e forte, siamo per un Partito democratico che vuole tornare a governare Roma, siamo per un Partito democratico dove contano le persone e non le tessere, siamo per un Partito democratico che discute, si confronta e decide.
Per questo, in vista dei Congressi dei Circoli vogliamo aprire un dibattito vero, non sulle persone ma sui programmi per questa città. E vogliamo confrontarci con tutti, al di là delle mozioni che non possono essere contenitori statici, cristallizzati.

 Martedì, al teatro Centrale di via Celsa n°6, ore 17.00

 Cominciamo questa discussione partendo da un documento che abbiamo scritto insieme e che vuole essere il nostro contributo per un congresso vero”.

Ileana Argentin, Francesco Ascioti, Antonella Cantaro, Mauro Calamante, Giovanni Carapella, Michele Cardulli, Alessio Cecera, Michele Civita, Claudio Catania, Ivana Della Portella, Sergio Gaudio, Luigi Telesca, Francesco Galli, Stefania Giusti, Marco Pacciotti, Maurizio Veloccia, Alessandro Ferrari, Alfredo Capuano, Alfredo Ferrante, Marina Nezi, Antonio Mallamo, Fabrizio Mossino, Maria Rosario Lomaco, Mario Olmeda, Flavia Leuci, Maria Grazia Passuello, Gianluca Maurizi, Massimo Pompili, Lorenzo Sornaga, Anita Matteucci, Luigina Chirizzi, Arianna Vannozzi, Pino Pungitore, Francesco Siciliano, Marta Leonori, Vanni Piccolo, Nicola Galloro, Francesco Maddalena, Vincenzo Pasculli, Aldo Giuliani, Serenella Ranucci, Andrea Severi, Marco Tolli, Michele Meta, Ignazio Marino.

(L’elenco è in continuo aggiornamento)
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Martedì 26 prossimo venturo alle ore 17.00 sarò al teatro Centrale di via Celsa. Mi sono letto tutti i documenti e sono sempre più convinto che il nostro Partito Democratico sia in seria crisi di identità, senza una sintesi, senza mete specifiche e senza risposte. Altrsì senza il rapporto diretto interno. Vi racconto una storia presente nel Circolo di Tarquinia: come saprete sono stato eletto, con 104 voti, Consigliere PD nell’Università Agraria di Tarquinia. In una tornata elettorale si ha il dovere (secondo molti) di fare alleanze. Benissimo. Le nostre alleanze sono state fatte anche con una lista (civica?) denominata Idea e Sviluppo. La quale era composta da una scissione del partito dell’Udc e vari nomi iscritti al Partito Democratico. Questo giochetto, a mio avviso, diabolico ha causato e tutt’ora causa squilibrio politico, ancor prima di quello elettorale, che ci vede alla rincorsa solo di posti di potere, calpestando ed omettendo del tutto lo spirito del Partito Democratico. Eccola, nel piccolo, la crisi identitaria di un Partito che si prefigge il compito di Governare. Ecco la biforcazione perversa che impregna da tempo i muri del Circolo di Tarquinia. Ecco perchè sarò al Teatro Centrale e non al Direttivo PD di Tarquinia di domani, ed ecco perchè sono sempre più convinto della ex-mozione Marino con cui ho ottenuto la delega all’Assemblea Regionale. Credo fermamente che, arrivati a questo punto, sia necessario un profondo esame dei fatti e delle coscienze per effettuare il prima possibile una scelta precisa e coerente, basata e supportata da ideali definiti e saldi per i quali dobbiamo essere pronti a schierarci e combattere il Berlusconismo dilagante. A breve avremo il Congresso provinciale su cui, nei prossimi giorni tornerò a scrivere e i Congressi dei Circoli, compreso il mio, dove il Segretario si è dimesso. Tuttavia, il nome che circola risulta (da più voci) essere dettato da un entusiasmante rinnovamento. Non vorrei che però questo cambiamento si riveli ambiguo e proprio per questo, dato che mi preme sottolineare che c’è bisogno di un serio ribaltamento, credo più che opportuno proporre il nome di una donna intelligente, brillante, presente enon pretenziosa come Eleonora Santori che probabilmente, vista la sua assenza dell’ultimo periodo e la sua indiscussa modestia, sarà riluttante nell’accettare questo ruolo. Ma proprio per questo la ritengo ancor più idonea a ricoprire questa carica: sono certo che sia una garanzia del fatto che ogni azione sarà svolta solo ed unicamente con la convinzione e la motivazione di chi crede in ciò che fa senza secondi fini. Credo che questo la renda una persona valida e fondamentale piuttosto che cedere il passo a qualcuno che anela a ricoprire questo ruolo solo per facciata ma con un secondo fine. In conclusione, se lei non dovesse accettare tale incarico, con il mio profondo dispiacere, sostengo che forse, a due anni dalle elezioni comunali, sia più che lecito pensare ad una figura adulta, con un’esperienza pregressa che certamente la rende più saggia ed idonea per questo impegno.

Riassumendo:
Documento generale – Scarica il Documento generale in pdf
Scheda lavoro – Scarica la Scheda sul lavoro in pdf
Scheda mobilità – Scarica la Scheda sulla mobilità in pdf

Penetriamoci di Contraccezione

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Tagli per gli Ospedali.. seguiranno a ruota anche i Consultori?

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Malgrado la buona fede, tale istanza non la posso approvare anche perché, dalle parti di via della Pisana gira una proposta di Legge Regionale n. 21, del 26 maggio, di Olimpia Tarzia che è in contrasto con tale piano attuativo. Quest’ultimo è un tentativo per oscurare   definitivamente i Consultori Familiari Regionali. Una legge da Stato purtroppo etico e non laico, a Regione etica riproposta, dopo il 2003, dalla stessa persona e considerata come inno alla vita che  modifica radicalmente il funzionamento attuale dei Consultori Familiari. Il progetto di legge è già stato depositato e porta in calce le firme di uno stuolo di consiglieri uomini e di due o tre donne. Tra i firmatari anche quattro esponenti del PD, a cui le colleghe di partito hanno già chiesto il ritiro. La Consulta dei Consultori, dopo l’Assemblea di giovedì 8 luglio, ha deciso di  aprire un confronto in “rete”  con altri soggetti istituzionali per  contrastare  tale iniziativa. Sono davvero critico in particolare per la definizione data sul “modo asettico” in cui attualmente si fornirebbero le prestazioni nei consultori, sulle modalità di intendere l’associazionismo, sul percorso proposto per l’IVG, sulla nascita di un comitato di bioetica che temo possa diventare un organismo di controllo  e di censura sul lavoro degli operatori comunali delle politiche sociali e alla persona, la famiglia viene considerata come oggetto di sfruttamento economico. Olimpia Tarzia, cattolica pluridecorata e con trascorsi di cantautrice per le Edizioni Paoline, deve avere il pallino dei consultori, se già nel 2003 se ne era interessata, suscitando anche allora aspre polemiche.

14/12/09 Direttivo PD Tarqinia

 

Direttivo PD Tarquinia.

o.d.g.
Comunicazione al direttivo;
nomina della Segreteria;
iniziativa del 22 sulla Giustizia con Donatella Ferrante;
varie ed eventuali.

Carissimi,

accolgo questo incarico con la speranza di agire per il meglio, grazie all’ appoggio e al sostegno di tutti, soprattutto delle molte persone rimaste al di fuori del Direttivo. Dal punto di vista personale, tutto ciò è di straordinaria gratificazione. Per questo sento il dovere di ringraziare in primis tutto il Comitato PD di Tarquinia pro Marino, fondato in data, 14/09/2009, al quale mi sento particolarmente legato, per tutto ciò che mi ha dato in termini di accoglienza, di collaborazione e di azione. Provare a dare soluzione ai problemi che i nostri concittadini spesso si trovano ad affrontare è impegnativo ma sicuramente appagante.

Ora, non so come siete organizzati al vostro interno, comunque dubito di fare una richiesta sorprendente e di andare contro corrente, ma ci terrei a essere informato per l’ avvenire, sì, attraverso mio padre, ma anche attraverso un semplice sms o attraverso una e-mail; sulle date, l’ ora e, specialmente, sull’ ordine del giorno. Il mio numero, per chi non lo avesse ancora è il seguente: + 39 331 … … e l’ e-mail è: marcoggentili89@alice.it.

La circostanza della nascita del nuovo Direttivo e l’ elezione del Segretario Luigi Gentili, rappresentano per i Tarquiniesi, e per tutti noi, che continuiamo a credere in questo progetto, uno straordinario traguardo. Ci attendono tuttavia momenti di impegno serio e fattivo. Come Partito abbiamo conseguito un risultato che ci porta positivamente a riflettere sul nostro ruolo e a rafforzare ulteriormente il nostro impegno e il senso della nostra appartenenza all’ Unione che le Primarie del 2009, nel bene o nel male ci hanno consegnato. Occorre valorizzare questa nostra dialettica Democratica che ci accomuna, continuando a riflettere insieme sul contesto politico attuale e sulle future e probabili alleanze PD.

Una nuova Sezione, quindi, costituita da persone conosciute, e volti nuovi, quali: io, Daniele Ricci, Alessandro Jacopucci e per l’ appunto Luigi Gentili che ha già ricoperto il ruolo di Segretario PDS, è stato Consigliere per due legislature ed ha voluto, tra l’ altro, la costituzione della prima farmacia municipale. Qualità umane e professionali, per i valori individuali, per la specificità e per l’ entusiasmo espressi che, ne sono certo, contribuiranno notevolmente ad un arricchimento generale del nostro organismo territoriale.

Colgo l’ occasione ulteriore per salutare tutti e ringraziare di cuore per avermi cooptato nell’ organismo dirigente del Partito.

Marco Gentili.

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